Il processo di ramatura acida è un processo elettrochimico utilizzato in molti ambiti industriali per la deposizione del rame metallico, partendo da soluzioni acide dei suoi sali, comunemnte solfato di rame e cloruro di rame in ambiente acido per acido solforico.
Oltre ad i sali di rame, nei bagni galvanici di rame acido, vengono normalmente impiegati agenti organici che fungono da livellanti e brillantanti. L’utilizzo di questi prodotti secondari garantisce performance di livellamento e brillantezza, particolarmente apprezzati nei rivestimenti decorativi. Il rame che viene depositato sull’oggetto, risulta estremamente lucido ed è capace di “riempire” le micro-imperfezioni del materiale di base.
Prima della deposizione del rame, il substrato deve essere preparato attraverso uno specifico processo di pulizia chimica ed elettrochimica e, nel caso di materiali ferrosi o leghe di zinco, di una pre-ramatura alcalina per garantirne l’adesione.
La ramatura acida serve non solo a conferire all’oggetto caratteristiche di natura estetica (il tipico colore rosato brillante) ma soprattutto caratteristiche di natura funzionale quali: l’elevata conducibilità elettrica e termica, la capacità di livellamento delle superfici e la funzione di strato intermedio per migliorare l’adesione dei trattamenti successivi (come nichel e oro).


