Il processo di nichelatura elettrochica è un processo per il quale per effetto dell’applicazione di una differenza di potenziale tra anodo e catodo, si deposita sugli oggetti uno strato di nichel metallico.
Differentemente dalle elettrodeposizioni di metalli preziosi come: l’oro, il palladio ed il rutenio dove lo strato si aggira nel range dei decimi di micron o al massimo qualche micron, nel caso della nichelatura, lo strato che si deposita misura qualche decina di micron, in alcuni casi anche di millimetri.
Prima del deposito di nichel sulla superficie dell’oggetto, quest’utlima deve essere meticolosamente pulita, altrimenti potrebbero riscontrare fenomeni di esfoliazione.
Da un punto di vista funzionale la nicheltura viene utilizzata per aumentare la resistenza alla corrosione e la resistenza all’usura, all’abrasione e l’attrito.


