Gli impianti di nanofiltrazione con membrane a spirale avvolta progettati e forniti da Uberplants Italia rappresentano una soluzione tecnologica avanzata per il trattamento selettivo delle acque in ambito civile e industriale. La tecnologia di nanofiltrazione si colloca tra l’osmosi inversa e l’ultrafiltrazione, offrendo un equilibrio ottimale tra qualità del permeato, risparmio energetico e capacità di separazione. Le membrane a spirale avvolta sono costituite da fogli filtranti avvolti su un collettore centrale, garantendo una configurazione compatta, altamente performante e con superficie attiva molto elevata.
Questi impianti operano a pressioni inferiori rispetto all’osmosi inversa, ma sono in grado di trattenere composti organici a basso peso molecolare, sali divalenti (come calcio, magnesio e solfati), pesticidi, residui farmaceutici, PFAS e metalli pesanti. Al contempo, lasciano passare parte dei sali monovalenti, caratteristica che li rende ideali in applicazioni in cui non è richiesta una demineralizzazione completa, ma piuttosto una rimozione selettiva degli inquinanti.
La nanofiltrazione è ampiamente utilizzata nella potabilizzazione di acque di pozzo o superficiali, nella rimozione di microinquinanti da acque reflue e industriali, e nei processi di recupero e riuso dell’acqua, dove è importante migliorare la qualità senza azzerare la salinità. Viene impiegata anche in ambito agroalimentare e farmaceutico per il frazionamento di soluzioni e la concentrazione di prodotti.